Nel panorama digitale odierno, l'accessibilità non è più solo una scelta etica, ma un pilastro normativo fondamentale. Molti proprietari di siti web e responsabili marketing si pongono spesso la domanda: "Per essere in regola, mi serve la Dichiarazione di Accessibilità o basta installare un widget?".
C’è molta confusione su questi due strumenti. Spesso vengono scambiati per la stessa cosa ma hanno ruoli, scopi e obblighi legislativi profondamente diversi. In questo articolo andremo a fare chiarezza, spiegando cosa sono, quando sono obbligatori e come proteggere la tua realtà da possibili sanzioni.
Cos’è la Dichiarazione di Accessibilità
La Dichiarazione di Accessibilità è un documento formale e pubblico in cui il titolare di un sito web (o di un’app) dichiara il livello di conformità del proprio prodotto digitale ai requisiti di accessibilità. In breve, attesta quanto un sito sia realmente utilizzabile da persone con disabilità. Non è un elemento grafico, ma una vera e propria attestazione legale.
In Italia, la struttura di questa dichiarazione è definita dall'AgID (Agenzia per l'Italia Digitale) seguendo le direttive europee WAD (Web Accessibility Directive).
All'interno di questo documento devono essere indicati:
- il grado di conformità (totale, parziale o nullo) alle linee guida WCAG 2
- le eventuali parti del sito non ancora accessibili e le motivazioni tecniche
- il meccanismo di feedback (un link o una mail dove l’utente può segnalare barriere)
- il link alla procedura di attuazione per ricorrere al difensore civico per il digitale
Quando è obbligatoria la Dichiarazione di Accessibilità?
La normativa italiana (Legge Stanca e successive integrazioni) è molto chiara su chi deve obbligatoriamente pubblicare questo documento entro il 23 settembre di ogni anno:
- Pubbliche amministrazioni: Comuni, scuole, università, enti pubblici
- Enti pubblici economici: Aziende che gestiscono servizi pubblici
- Grandi imprese private: Aziende con un fatturato medio superiore a 500 milioni di euro negli ultimi tre anni
- Soggetti che beneficiano di contributi pubblici: se la tua azienda ha ricevuto fondi per l'innovazione o il digitale, potresti rientrare nell'obbligo
Imprese che vendono online
- Aziende con almeno 10 dipendenti o un fatturato di 2 milioni di euro
Dal 28 giugno 2025, con l'entrata in vigore definitiva dell'European Accessibility Act (EAA), questi obblighi si estenderanno a una fetta molto più ampia del mercato privato, includendo servizi bancari, e-commerce e trasporti. Ignorare la dichiarazione può portare a sanzioni amministrative che arrivano fino al 5% del fatturato.
Cos’è il widget e come funziona
Se la dichiarazione è l'attestazione "burocratica", il widget di accessibilità è lo strumento "pratico". Si presenta solitamente come un’icona (spesso un omino stilizzato) posizionata in un angolo dello schermo.
Il widget è una soluzione tecnologica che permette all'utente di personalizzare in tempo reale la propria
esperienza di navigazione
. È fondamentale capire che il widget non "corregge" magicamente un codice scritto male, ma offre funzioni di supporto vitali per diverse disabilità quali:
- Profili specifici: impostazioni rapide per utenti con dislessia, ADHD, epilessia o ipovisione
- Regolazioni visive: aumento del contrasto, modifica dei colori (modalità scura, monocromatica), ingrandimento del cursore
- Regolazioni del testo: cambio del font (es. OpenDyslexic), aumento dell'interlinea e della spaziatura
- Strumenti di aiuto: sintesi vocale, maschere di lettura e blocco delle animazioni
Il widget da solo non sostituisce la Dichiarazione di Accessibilità, ma ne è un complemento prezioso che migliora l’usabilità reale per l’utente finale.
Widget o Dichiarazione di Accessibilità: qual è obbligatorio?
La Dichiarazione certifica il tuo impegno formale, il widget trasforma quell'impegno in un'esperienza d'uso senza barriere.
Se rientri nei soggetti obbligati dall'AgID, non pubblicare la dichiarazione significa essere inadempienti, anche se hai il miglior widget in circolazione. Ad ogni modo, una dichiarazione di accessibilità che ammette gravi lacune tecniche senza offrire strumenti di supporto (come il widget) espone il brand a critiche e a una scarsa considerazione verso l'utente.
AccessiWeb si posiziona come il partner strategico leader in Italia, essendo la prima soluzione 100% italiana nata con l'obiettivo di accompagnare i proprietari di siti web in un percorso di trasformazione digitale, etica e sicura. Il nostro approccio non è standardizzato, sappiamo che ogni piattaforma ha le sue peculiarità ed è per questo che offriamo un ecosistema di strumenti concreti e consulenza di alto livello, studiati per abbattere le barriere digitali senza compromettere il design e le performance del tuo sito.
Perché scegliere AccessiWeb
Scegliere AccessiWeb significa affidarsi a esperti che parlano la tua lingua e conoscono il contesto normativo nazionale, garantendo una protezione legale totale e un'esperienza utente d'eccellenza.
A differenza di molti strumenti stranieri, il nostro widget è sviluppato in Italia e ottimizzato per le normative locali. Offre oltre 25 funzioni di personalizzazione (tra cui profili per disabilità cognitive, motorie e visive), integrandosi perfettamente in qualsiasi CMS (WordPress, Shopify, siti custom).
Supportiamo gli enti e le aziende nell'analisi e nella compilazione del modello di valutazione richiesto dall'AgID, assicurando che ogni punto sia compilato correttamente per evitare segnalazioni o sanzioni.
Audit di accessibilità e user test: Per chi cerca la massima conformità, offriamo servizi di audit tecnico approfondito. Inoltre, siamo tra i pochi a condurre user test con persone affette da reali disabilità, in collaborazione con associazioni di categoria. Questo garantisce che il tuo sito non sia accessibile solo sulla carta, ma anche nella pratica
UX.
Attraverso workshop e progettazione partecipata, creiamo interfacce che nascono già accessibili (WCAG 2.1), ottimizzando i processi e riducendo i costi di intervento futuri
L'accessibilità non è un traguardo, ma un processo continuo. Che tu debba rispondere a un obbligo di legge in termine di accessibilità o che voglia semplicemente rendere i tuoi servizi disponibili a tutti, scegliere gli strumenti giusti è fondamentale.
Non attendere la scadenza fissata dalla normativa: rendi il tuo sito un luogo accogliente per tutti, con le soluzioni integrate di AccessiWeb.
(fonte immagine: Freepik)
(articolo scritto da Elena Marù e Angelo Dino Surano)